Concerto per piccole proboscidi E voce narrante
Di e con Enrico Bonavera
Al pianoforte Giulia Bonavera
Un vecchio clown si prepara per quella che dovrebbe essere la sua ultima performance.
Da qualche tempo, però, è tornato accanto a lui quello che durante l’infanzia era stato il suo amico immaginario: l’elefantino Bali-Balù.
L’elefantino è l’amico imprevisto con cui confidarsi, a cui mostrare le piccole gag dello spettacolo, ma che lo spinge anche a paradossali e tragicomiche riflessioni sulla sua condizione, sullo spettacolo e in definitiva anche sulla vita stessa
Anche la mente umana infondo è un po’ una proboscide che a volte si avvolge su sé stessa.
Dal canto suo il piccolo elefante si è rifugiato a ‘casa’ del nostro protagonista perché teme il mondo esterno, il giudizio severo dei ‘grandi’, il bullismo dei coetanei, la paura di crescere o di non crescere, in sintesi il giudizio del pubblico del circo, che infondo, dietro a luci, lustrini e applausi, è una crudele metafora dell’esistenza.
Come il nostro vecchio clown anche lui si sente ‘diverso’ dai suoi simili. Qual è davvero il suo mondo immaginario? La foresta o anche per lui la pista del circo?
Per tranquillizzarlo e farlo sognare il clown ha molte storie da raccontargli.
Alla fine i due amici riusciranno a separarsi di nuovo…o forse mai più.
Il soliloquio, che, data la presenza sia dell’amico immaginario sia del pubblico, proprio ‘soliloquio’ non è, viene accompagnato e scandito dal vivo, dalla musica del pianoforte, in un coacervo di brani di compositori che sono stati ispirati dalle immagini e dalle storie di piccoli pachidermi: Poulenc, Kachaturian, Debussy, Stravinsky e altri.
- 08 Mar 2027
- 21:30
- Gavazzana
- Cantine di Casa Sterpi Via Cesare Battisti, 15063 Gavazzana AL